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Discussione: bollo moto d'epoca

  1. #1
    Junior Member
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    Feb 2012
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    bollo moto d'epoca

    salve,

    un mio amico ha una moto immatricolata nel 1985, inserita nell' "elenco motoveicoli di interesse storico" della federazione motociclistica italiana (FMI) già dal 2005 (ventesimo anno della moto). dal 2005 ha sempre pagato il bollo (tassa di proprietà) pieno perchè sul "tariffario" del sito della regione abruzzo è scritto quanto segue:

    ESENZIONI/RIDUZIONI
    Sono esenti:
    ................................
    4) I veicoli di particolare interesse storico e collezionistico (in possesso del certificato di Storicità rilasciato dall’Automobile Club Storico Italiano e/o dalla Federazione Motociclista Italiana); al
    compimento del 20° anno dalla costruzione.

    inoltre nel paragrafo "esenzioni" dello stesso sito è scritto:
    Esenzioni per particolari categorie di veicoli
    Ai sensi dell'art. 63 della legge 342 del 21/11/2000 sono esentate dal pagamento del bollo i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione.
    L'esenzione è estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni, purché in possesso dell'attestato di storicità rilasciato dall'ASI (Automotoclub Storico Italiano), o dalla FMI (Federazione Motociclistica Italiana).
    Se questi veicoli vengono posti in circolazione sono soggetti ad una tassa di circolazione forfetaria annua di Euro 28,40 per gli autoveicoli e Euro 11,36 per i motoveicoli.

    quindi la regione abruzzo fa riferimento all'art. 63 della legge 342 del 21 nov. 2000 che ai commi 2 e 3 dice testualmente:

    2. L’esenzione di cui al comma 1 è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare
    interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni. Si considerano veicoli
    di particolare interesse storico e collezionistico:
    a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;
    b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad
    esposizioni o mostre;
    c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un
    particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico
    o di costume.
    3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, con propria determinazione, dall’ASI e, per i
    motoveicoli, anche dalla FMI. Tale determinazione è aggiornata annualmente.

    spulciando su internet sono venuto a conoscenza che ci sono state due interpretazioni dell'agenzia dell entrate, la nota 81335/2001 del 1/6/2001 e la risoluzione 112/E del 29/11/2011, che considerano condizione sufficiente per usufruire dell'esenzione, la presenza del modello del motoveicolo nell' "elenco motoveicoli di interesse storico" della federazione motociclistica italiana (FMI); e non, come dice la regione abruzzo, che il motoveicolo debba essere in possesso del certificato/attestato di storicità.
    spero di essermi spiegato.

    ora le domande:
    1) può questo mio amico recuperare il pagamento in eccesso effettuato dal 2005 al 2011?
    2) a febbraio c.a. deve rifare il bollo; come si deve comportare? deve pagare il bollo pieno ed inserire nel ricorso degli anni precedenti anche il 2012 oppure deve pagare la tassa di circolazione ridotta, aspettare la cartella esattoriale e fare ricorso?
    3) come fare e a chi indirizzare il/i ricorso/i?
    grazie

  2. #2
    Junior Member
    Data registrazione
    Feb 2012
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    2
    caro avv. Perruolo,
    posso ancora aspettarmi delle risposte alle domande sopra formulate?
    grazie

  3. #3
    Esperto L'avatar di Avv. Perruolo
    Data registrazione
    Jan 2011
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    953
    La questione non può essere risolta in questo spazio dove possono essere dati solo consigli di carattere generale, soprattutto considerando che vi sono più interpretazioni che hanno cercato di mettere ordine nella materia. Il suo amico può inoltrare le sue richieste all'Amministrazione cercando di aderire all'interpretazione più favorevole; in caso la risposta della PA non dovesse essere ritenuta soddisfacente, dovrà valutare se ricorrere all'Autorità giudiziaria affinchè vi sia una pronuncia che definisca la questione. La fattispecie può essere inquadrata solo in questo modo. Saluti.
    Studio Legale Uricchio - Perruolo
    Via S.Pellico 8 - 34122 Trieste
    Circ. Clodia 36/B - 00195 Roma

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