Sintesi dei contenuti
ToggleLa modalità incognito (o private browsing) è quella funzione del browser che ti fa sentire invisibile. Il problema? È invisibile solo alle altre persone che usano il tuo stesso computer. Stop. Fine della magia.
Ecco cosa fa DAVVERO la modalità incognito:
- Non salva la cronologia di navigazione sul TUO dispositivo
- Non memorizza i cookie dopo la sessione
- Non salva i dati dei moduli compilati
Ecco cosa NON fa:
- Non ti nasconde dal tuo provider internet
- Non ti protegge dai siti web che visiti
- Non ti rende anonimo online
- Non ti protegge da malware o tracking avanzato
In pratica, la modalità incognito serve solo a nascondere le tue ricerche dal tuo coinquilino curioso o dal partner ficcanaso. Per tutto il resto? Sei visibile come un faro nella notte.
Il Tuo ISP: Il Voyeur Istituzionale
Il tuo ISP (Internet Service Provider), cioè il tuo fornitore di servizi internet (TIM, Vodafone, Fastweb, Wind Tre, e via dicendo), vede TUTTO. Ogni. Singolo. Movimento.
Ogni sito che visiti, ogni ricerca che fai, ogni forum che leggi: tutto finisce nei loro log (registri di sistema). E sì, anche quelle ricerche imbarazzanti delle 3 di notte. Tutte archiviate. Tutte catalogate. Tutte associate al tuo contratto internet.
La modalità incognito non cambia nulla per il tuo ISP. È come sussurrare in una stanza con le cimici: nessuno dei presenti ti sente, ma chi sta registrando riceve tutto in alta definizione.
Cosa Può Fare il Tuo ISP con i Tuoi Dati
Qui la faccenda si fa interessante (e inquietante):
- Profilazione: Creano un profilo dettagliato delle tue abitudini online
- Vendita a terzi: In molti paesi, possono vendere dati aggregati (o non così aggregati) a società di marketing
- Throttling: Possono rallentare la tua connessione su determinati servizi (Netflix, torrent, gaming)
- Conservazione obbligatoria: Per legge, devono conservare i log per periodi variabili (in Italia, fino a 6 anni per alcuni dati)
VPN: Il Passamontagna Digitale
Una VPN (Virtual Private Network, rete privata virtuale) è esattamente quello che il nome suggerisce: un tunnel privato nella giungla pubblica di internet.
Come funziona tecnicamente:
- Ti colleghi al server della VPN
- La VPN crea un tunnel crittografato tra te e il suo server
- Tutto il tuo traffico passa attraverso questo tunnel
- Il sito di destinazione vede solo l’IP del server VPN, non il tuo
- Il tuo ISP vede solo che sei connesso alla VPN, non cosa fai attraverso di essa
È come spedire una lettera dentro un’altra busta. Il postino (il tuo ISP) sa che stai spedendo qualcosa, ma non può leggere il contenuto senza aprire entrambe le buste.
VPN: Non È (Solo) per Attività Illegali
Sfatiamo subito un mito: le VPN non sono strumenti per cybercriminali. Sono strumenti legittimi di privacy con usi quotidiani perfettamente leciti:
- Privacy di navigazione: Il tuo ISP non può vendere la tua cronologia
- Protezione su Wi-Fi pubblici: Su reti non sicure (bar, aeroporti, hotel), la crittografia ti protegge da intercettazioni
- Bypass della censura: In paesi con internet censurato, permette l’accesso a contenuti bloccati
- Geolocalizzazione: Accesso a contenuti limitati geograficamente (streaming di altri paesi)
- Protezione da tracking: Rende più difficile il tracciamento pubblicitario basato sull’IP
Cosa NON Fa una VPN
Facciamo chiarezza anche sui limiti:
- Non ti rende completamente anonimo (esistono tecniche di fingerprinting basate su browser e comportamento)
- Non ti protegge da malware o phishing
- Non cripta le email o i messaggi delle app (a meno che non abbiano già la loro crittografia)
- Non ti salva se fai login con i tuoi account personali (Google, Facebook, ecc.)
- Non aggira gli obblighi legali o ti protegge da attività illegali
Come Scegliere una VPN Affidabile
Non tutte le VPN sono uguali. Alcune caratteristiche essenziali:
- No-log policy: Deve avere una politica certificata di non registrazione delle attività
- Giurisdizione: Meglio se basata in paesi con leggi forti sulla privacy (Svizzera, Islanda, Panama)
- Crittografia forte: Minimo AES-256 bit
- Kill switch: Funzione che blocca il traffico se la VPN si disconnette
- Open source (ideale): Codice verificabile da terze parti
- No VPN gratuite: Se non paghi il prodotto, il prodotto sei tu (rivendono i tuoi dati)
Alcuni provider affidabili: ProtonVPN, Mullvad, IVPN, NordVPN (con riserva).
La Triste Verità sulle VPN Gratuite
Le VPN gratuite sono spesso peggio di nessuna VPN:
- Registrano e vendono i tuoi dati
- Iniettano pubblicità nel tuo traffico
- Hanno crittografia debole o assente
- Velocità ridicolmente basse
- Possono contenere malware
Se una VPN è gratis, chiediti: come guadagnano? La risposta è quasi sempre: vendendo te.
Privacy a Strati: La Difesa in Profondità
Una VPN è uno strumento, non una soluzione magica. La vera sicurezza online richiede un approccio a strati:
- VPN: Per nascondere il traffico all’ISP
- HTTPS: Per crittografare le comunicazioni con i siti web (verifica sempre il lucchetto nella barra degli indirizzi)
- Password manager: Per credenziali uniche e complesse
- 2FA: Per protezione degli account
- Estensioni privacy: uBlock Origin per il blocco di tracker e pubblicità invasive
- Browser orientati alla privacy: Firefox o Brave invece di Chrome
La Privacy È un Diritto, Non un Crimine
Non devi fare nulla di illegale per voler proteggere la tua privacy online. È come chiudere le tende di casa: non significa che stai facendo qualcosa di sbagliato, significa che i fatti tuoi sono tuoi.
Il tuo ISP non ha bisogno di sapere che alle 3 di notte cerchi “come capire se il mio gatto mi odia” o che leggi forum di teoria del complotto sulle giraffe inesistenti.
Una VPN ti restituisce un pezzo di quella privacy che il mondo digitale ti ha sottratto.
