telacz.com è l’ultimo nato di una lista infinita di siti truffa.
Per sentire puzza di bruciato basta confrontare la grafica e la somiglianza del nome con numerosi altri siti di cui abbiamo già parlato nelle scorse settimane (come ad esempio telsau.com di cui è semplicemente il clone)
CiĂ² che accomuna tutti questi siti è l’indicazione a fondo pagina della societĂ che dovrebbe gestirli: la NGI srl di Trento. In passato abbiamo provato a contattarli e, come era prevedibile, ci hanno confermato la loro totale estraneitĂ rispetto a queste truffe.
Quindi, se sei ancora in tempo, stai alla larga da telecz.com e resisti alla tentazione di aggiudicarti l’ultimo smartphone comparso sul mercato per poche decine di euro, perchĂ© non ti verrĂ inviato mai assolutamente alcun prodotto!
Se, invece, purtroppo hai giĂ effettuato il tuo acquisto c’è solo da sperare di riuscire a recuperare la somma.
Il pagamento viene richiesto mediante ricariche postepay intestate a diversi nominativi che vengono di volta in volta comunicati al momento della conferma degli ordini. Si tratta quindi di pagamenti tracciabili per i quali si puĂ² effettivamente risalire all’identitĂ dei truffatori.
A svolgere questa attività di indagine occorre che siano le procure e per dare impulso al procedimento è necessario in primo luogo presentare una querela alle forze dell’ordine.
Redigere in modo efficace una querela non è semplice. Per questo abbiamo dedicato all’argomento una specifica guida, che ti raccomandiamo subito di leggere a questo indirizzo.
