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Come si paga il contributo unificato

Il contributo unificato è la tassa che si versa allo Stato per poter iscrivere a ruolo una causa.

In questa breve guida esamineremo come effettuare il pagamento, mediante carta di credito e senza uso della SPID. Ci vorranno non più di una manciata di minuti.

Partiamo.

Si inizia cliccando su questo link:https://servizipst.giustizia.it/PST/it/pagopa_altripag.wp

Saremo sulla pagina raffigurata qui di seguito e per il pagamento dovremo cliccare sul link “nuovo pagamento”

Dopo aver cliccato su “nuovo pagamento” dovremo indicare cosa desideriamo pagare, quindi, nel nostro esempio, dovremo aprire il menù “tipologia” e selezionare “Contributo unificato e/o Diritti di cancelleria”, come nell’immagine seguente

Nei campi seguenti dovremo indicare l’ufficio giudiziario competente per la causa che desideriamo iscrivere a ruolo. Dovremo prima indicare il Distretto e poi il Tribunale. Senza dilungarci in definizioni troppo complesse che riguardano l’ordinamento della geografia giudiziaria, per distretti ci si riferisce ai Distretti delle Corti d’Appello. I distretti sono aree geografiche più ampie dei singoli comuni e potremo paragonarle grosso modo alle Province.

Immaginiamo di dover iscrivere una causa presso l’ufficio del Giudice di Pace di Cassino. Alla voce Distretto dovremo indicare Roma (perché Cassino rientra nel distretto della Corte d’Appello di Roma) e, nel menù a discesa posto di fianco, dovremo scegliere, appunto, Giudice di Pace di Cassino.

Nel due campi successivi si dovranno indicare il “nominativo pagatore” e il suo codice fiscale. Nel campo nominativo pagatore potrai liberamente inserire il tuo nome (che non deve necessariamente corrispondere con quello del ricorrente, né con quello dell’intestatario della carta di credito che si utilizzerà per effettuare il pagamento).

Ignora tutti i campi opzionali e scorri in basso la pagina, fino a flaggare la scelta contributo unificato, nel cui campo inserirai l’importo da versare (che varia in base al valore della causa).

Alla voce causale, dovrai inserire il nome del ricorrente, il nome del convenuto e la descrizione dell’atto. Ad esempio: Mario Rossi – Ministero dell’Istruzione – Ricorso

Adesso non ti resta che pagare, cliccando sul tasto “paga subito” 

Nella pagina che si caricherà successivamente, troverai il codice univoco del contributo unificato che stai per pagare. Non dovrai fare altro che premere sul tasto invia.

Prima di effettuare il pagamento, dobbiamo autenticarci nel sistema: possiamo usare la SPID o semplicemente la mail. Proseguiamo utilizzando la mail.

Dopo aver inserito l’indirizzo mail, indicheremo di voler pagare con carta di credito e finalmente il sistema ci chiederà le credenziali per effettuare la transazione

Dopo aver effettuato il pagamento, ti sarà mostrato un messaggio di conferma e riceverai una mail di riepilogo.

La ricevuta del pagamento

Adesso che hai effettuato il pagamento, dovrai scaricare la ricevuta.

Per questo, ti occorre il codice IUV che è contenuto nella mail di riepilogo che hai appena ricevuto.

Dopo aver annotato il numero IUV, dovrai tornare nella pagina iniziale: servizipst. Questa volta dovrai compilare i due campi di ricerca, inserendo il codice fiscale del pagato e il codice IUV. Dopo aver cliccato sul tasto esegui ricerca, nella tabella sottostante comparirà l’icona dalla quale potremo scaricare la ricevuta del pagamento

La ricevuta da allegare è nel file pdf e avrà un aspetto simile a questo

L’ufficio giudiziario e l’importo da pagare

Questa guida è volutamente generica e non entra nel dettaglio di due fattori fondamentali:

  • come determinare quale sia l’ufficio giudiziario competente
  • quale sia l’importo da pagare

Per ciascuna causa potrebbero applicarsi regole differenti per l’individuazione della competenza territoriale e per la determinazione del valore della causa. Se desideri approfondire questi due aspetti, ti raccomandiamo di contattarci telefonicamente e saremo felici di poterti essere d’aiuto.